martedì 30 settembre 2008

Giovinco rinnova con la Juve: 750mila euro fino al 2013

Torino 30 Settembre – Sebastian Giovinco alla fine ha avuto ragione. Ed ora si appresta a firmare un contratto di tutto rispetto con la Juventus. Entrambe le parti vogliono la stessa cosa: prolungare fino al 2013 quella che, almeno per ora, è una felice convivenza.
L’offerta della società bianconera, fino al mese scorso ferma su 500.000 euro, è salita notevolmente, avvicinandosi alla richiesta del baby-fenomeno.

La Juve è infatti pronta a sborsare 750.000 euro a stagione più eventuali premi.

Il procuratore del ragazzo richiama alla calma: "Non c’è fretta, però è vero che non abbiamo preso altri contatti".
Anche se l’Arsenal non pare avere intenzione di stare a guardare. Ma D’Amico smentisce qualsiasi contatto: "Niente di diretto né con squadre straniere né con altre italiane".

Il futuro di Giovinco sembra proprio essere colorato di bianconero.

lunedì 29 settembre 2008

Giovinco si avvicina la Champions League


É la settimana di Giovinco. Ranieri pronto a buttarlo nella mischia, il baby fantasista pronto all'esordio in Champions League contro il Bate Borisov.
Intanto il ds Secco fissa l'appuntamento per il rinnovo del contratto. In arrivo un doppio annuncio per i prolungamenti con Legrottaglie e De Ceglie.
(Tuttosport)

Anche con la Samp il tecnico ha puntato sulla vecchia guardia Giovinco idolo della curva, quelli di Ranieri sono altri Avvistato sul prato per 104 minuti in otto uscite possibili, cinque di campionato e tre di Champions, una vistosa fetta di tifosi bianconeri sul web, dopo i cori già sentiti allo stadio, ha pigiato i tasti telematici per sostenere l'impiego di Sebastian Giovinco: se ne chiede, almeno, l'aumento dell'orario di lavoro con la maglia della Juve addosso, e non vederlo imbullonato alla panchina, quando va bene, o ai seggiolini della tribuna.
L'avrebbero innestato pure sabato contro la Samp, quando la partita s'era ormai fatta palude. Non essendo un giocatore secondario, almeno in prospettiva («è il futuro della Juve, copyright Cobolli Gigli), il dibattito è inevitabile.
La sceneggiatura preparata per lui, Claudio Ranieri l'ha spiegata qualche giorno fa: «Piano piano arriverà il suo momento, ma non dobbiamo aspettarlo come il Messia.
Dobbiamo considerarlo come un ragazzo che ha fatto vedere qualcosa e che si deve inserire, piano piano».
Un pensierino a buttarlo dentro nella ripresa di Marassi, racconta chi se l'è vista in panchina, il tecnico l'aveva pure fatto: per Camoranesi, Nedved o Del Piero.
Poi ci ha rinunciato: «Prima di levare un campione ci pensi dieci volte - disse Ranieri su un mancato cambio di Alex qualche tempo fa - perché può sempre risolverti la partita».
Una spiegazione abbastanza credibile anche per sabato scorso. Detto che le valutazioni sulle sostituzioni mancate a risultato stampato aprono sempre eventualità inesplorabili, e sono pure piuttosto comode, il guaio è che Giovinco possa vivere in bilico l'intera annata.
Presentato da Ranieri a inizio stagione come vice-Nedved, con il crack di Trezeguet, Sebastian è stato candidato pure per la rotazione degli attaccanti.
Movenze e piedi da seconda punta non gli mancano di certo, un po' di fisico sì, quando la forza del nemico ti costringe a giocare spalle alla porta.
Idem come esterno sinistro: colpi e talento sono innegabili, meno l'energia nelle coperture. Per dire, nel finale contro la Samp, il vecchio Pavel s'è divorato cinquanta metri di campo per intercettare Stankevicius, ribattergli il tiro, e salvare la baracca.
Tutti particolari che Ranieri ha ovviamente in testa. Così come, all'inizio, confidò ai collaboratori, una prima missione per Giovinco: «è un giocatore che negli ultimi venti minuti ti può aiutare a vincere la partita».
In questo, allora, dovrebbe essere utilizzato, compatibilmente con la brutale concorrenza che impera alla Juve.
Quella che lo frega, fin qui, e che incide sulle scelte del tecnico. Mettendo dentro lui, uno fra Amauri, Del Piero, Iaquinta, Nedved o Camoranesi deve restare a sedere, e non è cosa semplice.
Può diventare complicata, la gestione del caso, anche perché la discussione oltre che tecnica è ormai nazional-popolare, fra il popolo juventino: sarà perché fatto in casa, sarà il fascino del ruolo, ma Giovinco è già stato issato a icona bianconero (la Formica Atomica), a dispetto di un buon campionato con l'Empoli (e nulla più).
«è un ragazzo che si sta mettendo solo ora le scarpe da calcio», disse Ranieri, tanto per far tenere a tutti i piedi per terra e non schiacciarlo di responsabilità.
Con uno così, però, la Juve sta discutendo un contratto quinquennale attorno ai 750.000 euro a stagione: anche questo, bel dilemma.
(La Stampa)
dal Calciomercato.com Lunedì 29 Settembre 2008

venerdì 26 settembre 2008

Giovinco vuole un futuro in bianconero!



TORINO, 25 settembre - Se la Juve fosse una donna, non potrebbe ignorare la dichiarazione d’amore di Sebastian Giovinco. Che, pur essendo impegnato in una complicata trattativa per il rinnovo del contratto, ha le idee chiarissime: nel suo futuro c’è solo e soltanto la Vecchia Signora. Le sue parole non lasciano dubbi:
«Il contratto? In questo momento non mi interessa. Non m’importa nulla della trattativa. Ho un unico obiettivo: rimanere a vita nella Juventus». A parte quelle economiche, di cui parleremo più avanti, la Formica Atomica non ha altre pretese. E, quanto alla sua collocazione in campo, è pronto a seguire senza discutere le indicazioni dell’allenatore: «Vice di Nedved o seconda punta? Non importa. Sono disponibile a giocare dove vuole Ranieri».
Insomma, se dipendesse da lui, la trattativa con la Juve sarebbe già conclusa. Ma, da quello che si è visto nelle ultime settimane, il traguardo dell’accordo è ancora distante. Al momento Giovinco ha un contratto da 50 mila euro a stagione. Il club bianconero gli propone di decuplicarlo, portandolo a 500 mila, ma i procuratori del giocatore, Pasqualin e D’Amico, vogliono il doppio. Un incontro tra le parti è previsto per i prossimi giorni.

I tifosi, intanto, hanno già scelto: Giovinco deve restare a Torino. Lo si è capito ieri sera nella partita contro il Catania. Per il giovane talento bianconero ci sono stati solo applausi e cori. E una standing ovation quando è uscito dal campo nel finale per fare posto a Pavel Nedved. Del resto, la Formica Atomica, mandato in campo dal primo minuto al posto del ceco, non ha minimamente risentito dell’emozione dell’esordio, sfoggiando una prestazione da incorniciare. Suo l’assist per il primo gol di Amauri, suo il passaggio che ha portato alla doppia traversa di Alessandro Del Piero e dello stesso Amauri, sua tutta una serie di magie che hanno fatto impazzire i tifosi. Il talentino torinese ha incassato i complimenti di Ranieri («Ha fatto quello che ci aspettavamo da lui, ha dato il via a parecchie azioni, si è presentato bene»), che forse adesso deciderà di dargli più spazio. Ma se tutto andrà come deve, di occasioni per farsi applaudire in maglia bianconera Giovinco ne avrà a centinaia negli anni a venire.

da Tuttosport.com

Pasqualin: Juventus e Giovinco pronti a firmare


«La Juventus e il calciatore sono pronte per firmare il contratto: la divergenza di posizioni riguarda esclusivamente le cifre da apporvi». Così Claudio Pasqualin, l'agente di Sebastian Giovinco, intervistato da Radio Kiss Kiss. «Noi seguiamo un discorso basato sulla caratura tecnica di Sebastian - ha spiegato - mentre quello della Juve riguarda il dato anagrafico del giocatore.
È vero che Sebastian è nato nello stesso anno di Marchisio e De Ceglie, ma non credo che un contratto possa essere stipulato seguendo questo criterio, perchè ritengo che un giocatore debba essere pagato per quel che vale dal punto di vista tecnico. E credo che nello spogliatoio bianconero non verrebbe a crearsi alcun malcontento tra i calciatori perchè loro sono i primi a rendersi conto dell'esistenza di differenze tecniche». «Nel suo futuro - ha aggiunto - credo che ci sia un panorama di altissimo livello, non solo in Italia ma anche all'estero. Con questo voglio solo dire che la sua fama supererà i confini italici per diventare, speriamo, planetaria».

da Tuttosport.com del 26 settembre 2008

Secco ottimista sul contratto!


TORINO, 25 settembre - Il rinnovo di Giovinco è vicino e Cassano piace molto. Alessio Secco, ds della Juve, a "Permette Signora", il magazine di Sky Sport 1 dedicato alla Juventus in onda alle 18.30 e alle 24 su Sky Sport 1, ha parlato dei due fantasisti che potrebbero avere un futuro che si incrocia.

Non credo - ha detto Secco - che sia a rischio la sua permanenza alla Juve, assolutamente. E’ un patrimonio della Juve, è cresciuto da noi, è un giocatore sul quale la Juve crede e vuole investire per il futuro. Rinnovi facili non ce ne sono mai, ma le distanze non sono così ampie per cui è prevedibile che si riesca ad arrivare ad un accordo in tempi brevi. E’ importante, ci interessa che il giocatore capisca che deve terminare il suo processo di maturazione alla Juventus, anche mentalmente soprattutto per il suo futuro, che sia consapevole di non essere arrivato. E capire che ha appena iniziato a fare qualcosa di grande. Deve essere consapevole di questo. Ha le possibilità per andare molto lontano

dal Corriere dello sport del 26 settembre 2008

giovedì 25 settembre 2008

Secco sul contratto di Giovinco

Alessio Secco si dice ottimista sul rinnovo di contratto della 'formica atomica' Giovinco. Il dirigente bianconero, in esclusiva a Sky, spiega:
"Non credo che ci sia il rischio di un mancato rinnovo. E' un giocatore cresciuto da noi. E' un patrimonio della società, la Juve ci crede e vuole investire su di lui. La distanza tra domanda e offerta non è ampia. Dunque è prevedibile che si arrivi a breve al nuovo accordo. L'importante è che Giovinco capisca che è ancora in atto il suo processo di maturazione. Ha le possibilità per andare lontano. Qundi deve rendersi conto che non è arrivato".
da Calciomercato.com del 25/09/2008

E intanto ieri è stato presentato il progetto per il nuovo stadio della Juventu dove tutti speriamo Sebastian sarà grande protagonista

Era ora...

Finalmente la nostra Atomic Ant in campo: debutto in serie A con la maglia bianconera e non si poteva chiedere nulla più a questo campioncino in erba!! Velocità, freschezza atletica, facilità di dribbling impressionante, giocate da vero vero vero fuoriclasse!!
Era il momento che tutti noi, sui fans, attendevamo... Forse Ranieri ha atteso un po' troppo a gettarlo nella mischia, forse qualche spezzone di gara glielo poteva concedere già nelle giornate precedenti, o forse ha voluto di proposito attendere il momento giusto per non rischiare di bruciarlo (ricordiamo che la sua preparazione atletica è completamente differente dal resto della squadra, e ieri sera si è notato quando è dovuto uscire anzitempo causa crampi).

Un grazie davvero gli deve essere rivolto per quei 10 minuti del secondo tempo quando le sue deliziose giocate hanno portato la Juve ha sfiorare ripetutamente la segnatura (il portiere Catanese andrà ad accendere un cero alla madonna...perchè una serata così non credi gli possa più ricapitare).

Chissà se sabato prossimo Ranieri gli affiderà nuovamente la maglia da titolare o lo farà accomodare in panchina per farlo rifiatare, concedendogli magari uno spezzone finale. Comunque vada, speriamo che la Juventus faccia risultato pieno e se poi la nostra formica atomica ci delizierà nuovamente con le sue giocate saremo felici 2 volte.

Vi invito inoltre a visitare quest'altro blog affiliato: http://atomic-ant-fans.blogspot.com in cui potrete trovare articoli differenti ed anche stuzzicanti sondaggi a cui rispondere liberamente.

mercoledì 24 settembre 2008

Giovinco studia le punizioni

Sono sempre alla ricerca d materiale nuovo per il blog ed ecco che cosa ho trovato:

Juventus 1 Catania 1

Giovinco c'è finalmente dal primo minuto in campo al posto di Nedved che lo sostituirà solo a 10 minuti dal termine quando un accenno di crampi limitavano le accelerazioni di Seba.
Prestazione buona, suo l'assist per il gol di Amauri, poi pareggiato nel secondo tempo con la complicità di un "buco" di Chiellini.
Peccato per la Juventus che vede l'Inter allungare e peccato per il palo e la traversa colpiti in una sola azione rocambolesca sull' 1 a 1 da Amuri e Del Piero.
Speriamo in una maggiore continuità di utilizzo di Giovinco nelle prossime partite, ha saltato l'uomo in modo costante, ottimi cross, gli manca secondo me un po' il clima partita.

martedì 23 settembre 2008

Sarà la volta buona?


In attesa di rinnovare il contratto con la Juventus, Sebastian Giovinco potrebbe essere un protagonista della sfida di mercoledì sera contro il Catania.
Ranieri sembra intenzionato a concedergli una chance in occasione del turno infrasettimanale di Serie a.
Il giovane talento è pronto a stupire, pure partendo dalla panchina. Per il resto torna in campo Del Piero, ma non Camoranesi.

Martedì 23 Settembre 2008

sabato 20 settembre 2008

Giovinco in campo domenica al posto di Del Piero?


Oggi Tuttosport, in un eccesso di ottimismo, riesce a trovare l´aspetto positivo anche nell´infortunio di Trezeguet: "Irrompe Giovinco".
Con Trezegol fuori per 4 mesi, ci sarà più spazio per il piccolo fantasista che già domenica potrebbe giocare al posto di Del Piero, in coppia con Amauri. Tuttosport sulla destra commenta: "Povero Milan, 2 mesi senza Pirlo".
Oggi ci sono gli anticipi e l´Atalanta sogna di restare in vetta alla classifica mentre la Roma vuole ripartire.

Trezeguet infortunato più spazio a Giovinco?



Ma la firma sul nuovo contratto non sarà una formalità: chiesto il doppio dell'ingaggio Massimiliano Nerozzi Torino Pur di andare in campo, e non in tribuna, Sebastian Giovinco si piazzerebbe ovunque sul prato: «Esterno sinistro, trequartista o punta non importa, il ruolo non mi interessa, basta giocare», ha detto ieri la Formica atomica inaugurando insieme a Claudio Marchisio il nuovo Juventus store al centro commerciale 8 gallery del Lingotto, a Torino.
Venti minuti nel ritorno dei preliminari di Champions contro l'Artmedia sono tutto quel che gli resta di questo inizio di stagione, ma ora che l'attacco s'è ammaccato qualche chance passerà: «Penso che sarebbe capitato anche senza questi infortuni - continua Giovinco - ma ora spero di avere la mia occasione».
Da subito Ranieri l'aveva battezzato vice-Nedved e in quel quartiere, infatti, l'aveva esercitato: «Ho provato spesso sulla sinistra, e per quel ruolo ricevo le indicazioni dell'allenatore.
Oltre ai consigli dei compagni, che non sono mai mancati». Con Trezeguet fuori e Del Piero dolorante al ginocchio destro, però, il tecnico bianconero sta pensando di giocarsi Giovinco da seconda punta, già domenica a Cagliari, o mercoledì sera in casa con il Catania.
D'altronde sembrano partite giuste per iniziare a pesare l'impatto del giovane richiamato da Empoli.
Lui non vede l'ora: «Adesso l'importante è che riesca a giocare - ripete - e in avanti i ruoli ormai li ho fatti tutti».
L'idea, allora, è di schierarlo da seconda punta al fianco di Amauri, anche se difficilmente Sebastian potrà partire dal primo minuto.
Però di occasioni ne avrà, anche perché Ranieri dovrà valutare quanto il suo talento possa incidere a questi livelli.
Le giocate, inevitabilmente, avranno un impatto anche sui colloqui per il prolungamento del contratto che si sono ultimamente interrotti.
«Non mi piace parlare del contratto - diceva ieri Giovinco - e non mi interessa neppure. Ma non c'è nessun problema, sono sereno». La volontà è quella di non cambiare residenza: «Fa piacere se ci sono delle squadre inglesi come l'Arsenal che hanno dimostrato interesse, significa che stai facendo bene, ma io voglio stare qui, alla Juve».
Il prolungamento dell'accordo che ora arriva fino al 2011 però non sembra una formalità, perché offerta e richiesta paiono abbastanza lontane: ai primi colloqui Claudio Pasqualin, procuratore del giocatore, ha chiesto quasi il doppio dell'attuale ingaggio.
Se ne discuterà, insomma, anche se le parti è da un po' che non si vedono. Aspetta una chance anche Claudio Marchisio: «L'importante è farci trovare pronti», dice il centrocampista.
Erano partiti insieme, lui e Giovinco: «Sei anni fa eravamo in campo a sventolare il bandierone della Champions League».
Ora, vorrebbero giocarla.

Sabato 20 Settembre 2008
da LaStampa.it

mercoledì 17 settembre 2008

Aspettando Giovinco ...

Incrociamo le dita e speriamo che questa sera Giovinco possa calcare il campo di Torino intanto però ...

Giovinco fra i convocati per Juventus - Zenit San Pietroburgo

Giovinco c'è, come è ovvio vista la classe, fra i convocati per l’esordio in Champions League. Rimarranno in disparte invece sia Zanetti che Zebina

Dopo il successo sull’Udinese, sotto con il secondo impegno settimanale. Dopo due anni torna finalmente la Champions League e i bianconeri sono chiamati all’esordio con lo Zenit San Pietroburgo, ed un eventuale ingrasso in campo di Giovinco sarebbe anche il suo esordio in Champions League.
Ecco l’elenco dei 22 bianconeri convocati:
1 Buffon
3 Chiellini
4 Mellberg
7 Salihamidzic
8 Amauri
9 Iaquinta
10 Del Piero
11 Nedved
13 Manninger
15 Knezevic
16 Camoranesi
17 Trezeguet
18 Poulsen
19 Marchisio
20 Giovinco
21 Grygera
22 Sissoko
28 Molinaro
29 De Ceglie
30 Tiago
32 Marchionni
33 Legrottaglie

mercoledì 10 settembre 2008

Secco e il contratto di Giovinco

Mentre si prende un 6 in pagella da Goal.com per la partita Italia - Croazia Under 21
Giovinco: sembra abbia smarrito la "verve" di qualche mese fa, sicuramente il periodo post Olimpiadi si fa sentire anche se qualche guizzo lo lascia anche in questa partita. Nel secondo tempo ha l'occasione di chiudere la partita ma sbaglia lo stop ed il tiro. Voto 6

su Tuttosport in prima pagina:


dall'articolo:
Giovinco trascina l'Under 21 che avanza nell'Europeo e strega l'Arsenal, ma la Juve lo ha già blindato. Il piccolo e giovane fantasista Sebastian Giovinco sta per firmare il nuovo contratto con i bianconeri. Il ds Secco conferma: "Non sono preoccupato, ora torna dalla nazionale e firma".

Intanto suo fratello Giuseppe, centrocampista classe 1990, è seguito dal Chelsea.

martedì 9 settembre 2008

Il rinnovo di Giovinco? Dietro c'è l'Arsenal

Riporto una notizia che reputo plausibile visto il valore che tutti attribuiamo a Giovinco, e per certi versi preoccupante.
"Per il rinnovo del contratto non c'è fretta". Dietro alle parole dell'agente di Sebastian Giovinco potrebbe nascondersi un'insidia di mercato per la Juventus.
Secondo il prestigioso quotidiano inglese The Times, il talento bianconero dell'Under 21 sarebbe sempre più nel mirino dell'Arsenal. infatti il tecnico Wenger, che ha fatto seguire il giocatore anche alle Olimpiadi, gli avrebbe già fatto pervenire un'offerta.
da Calciomercato.it

Reputo normale che un giovane talento sia preso in osservazione dall'Arsenal, anzi conferma come il valore del giocatore sia stimato alto in tutta Europa.
Credo che le dichiarazioni di ogni procuratore servano anche a far lievitare l'ingaggio del giocatore di cui si curano gli interessi, ma mi raccomando Cobolli Gigli, Blanc e Secco non vi fate soffiare Giovinco!

sabato 6 settembre 2008

Italia - Grecia Under 21 1-1: Balotelli oscura Giovinco

Riportiamo i voti da Goal.com a Giovinco, Osvaldo e Balotelli:
Balotelli: buon esordio in maglia azzurra per l'interista, autore tra l'altro di un goal mozzafiato; si perde un po' nel secondo tempo, ma alla mezzora è autore di una spettacolare rovesciata che non entra di pochissimo. Un talento eccezionale. Voto 7

Giovinco e Osvaldo: deludenti entrambi. Il primo ha come attenuante che non ha giocato nel suo ruolo, il secondo ha forse accusato una stanchezza dovuta alle ultime numerosi partite giocate, perchè l'uomo non l'ha saltato una volta; rimangono comunque, se in forma, fondamentali per questa squadra. Voto 5


E sì che dovevamo farne otto di reti a questa Grecia con l'esordio di SuperMario Balotelli, la formica atomica e il buon Osvaldo a completare il tridente di attacco.
Poi sottolineiamo come i voti per il nerazzurro mi sembrano sempre in genere un po'eccessivi, forse effetto di una spinta mediatica che ricerca un nuovo idolo da lanciare?
Vero che per essere un diciottenne Balotelli ha giocato bene, ha retto l'attacco e ha fatto un bel gol e un quasi capolavoro in rovesciata ma non ho visto un irresistibile fenomeno, anche se mi auguro per la nazionale più che come tifoso, di veder crescere un giocatore fantastico.

Poi capitolo Giovinco; sono un po'deluso, si dice di stanchezza, ma non mi sembra che abbia giocato domenica, che le Olimpiadi di Pechino e una preparazione incompleta l'abbiano fiaccato o che alla Juventus l'abbiano messo a recuperare il lavoro fisico non fatto e per questo sia meno brillante?
Fatto sta che era anche molto nervoso, quasi soffrisse Balotelli, ma forse questa è una impressione sbagliata; certo è ancora giovane ma deve capire che in certi giorni che la gamba non gira è meglio fare altre cose.
Giovinco è un fenomeno!
L'ho detto io prima di essere crocifisso dal blog ma ieri non lo è stato, bisogna essere onesti.

Forza Giovinco e scusa il titolo, volevo anch'io partecipare a questa moda di chi beatifica Balotelli. Prometto al prossimo post di tornare a scrivere come sempre ma tu torna a giocare come sai!

Un saluto dai tifosi del tuo blog!

giovedì 4 settembre 2008

Rinnovo allo studio fra Giovinco e la Juventus

Si parla di rinnovo con la Juventus: bisogna assolutamente che Giovinco rimanga in bianconero!
Ecco l'ho detto chiaro e tondo senza giri di parole.
Gli aggiornamenti che seguono da un articolo del Corriere dello Sport.


Firenze è stata amara per Sebastian Giovinco. Ranieri non ha concesso nemmeno un minuto al giovane talento contro la Fiorentina. Ma questo non significa che non guardi con attenzione a un giocatore che molti indicano come un predestinato.
Anche in una rosa ampia come quella bianconera, Giovinco troverà i suoi spazi. Soprattutto in futuro. E proprio in previsione di un utilizzo sempre più frequente della "Formica Atomica" negli anni a venire, in questi giorni i dirigenti si stanno muovendo.
Il contratto di Giovinco scade infatti nel 2010. Lo stipendio che percepisce fa ridere se confrontato con quelli di altri giocatori di A dal talento molto inferiore al suo: 50 mila euro l'anno.

Ieri i suoi procuratori Claudio Pasqualin e Andrea D'Amico hanno fatto visita alla sede della Juve per cominciare a discutere del rinnovo.
La speranza loro e di Giovinco è di arrivare a 1 milione di euro l'anno. La controparte non vorrebbe andare oltre i 600-700 mila. La distanza tra domanda e offerta è dunque al momento abbastanza ampia. Ma la discussione è appena cominciata. Ed è difficile pensare che la Juve voglia rischiare di perdere uno dei talenti più puri che il calcio italiano abbia espresso negli ultimi anni.