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sabato 29 marzo 2008

Lo sapevate che Giovinco ....

Mentre aumenta il rumore intorno al nome di Giovinco, per merito delle sue prestazioni con l'Empoli e nella nazionale Under21, e si moltiplicano le voci del calciomercato estivo che lo vedono di volta in volta di ritorno a Torino con la maglia bianconera della Juventus, al Palermo nell'operazione Amuri, all'Udinese per un ulteriore anno di prestito ed infine anche a Parma, se rimanesse in serie A, nel quadro dell'affare Cigarini annotiamo una curiosità riguardo gli inizi della carriera di Sebastian trovata in un articolo su Goal.com
Ci sono storie che non tutti sanno, che restano nei cassetti dei dirigenti della società di calcio, ma quando vengono rese pubbliche hanno dell'incredibile: Sebastian Giovinco, uno dei migliori talenti italiani, da giovanissimo fu scartato dal Torino, da sempre una società attenta al settore giovanile, a parte qualche lacuna nel periodo di Calleri e poi di Cimminelli.

Giovinco ha ammesso su Leggo: "Mi convocarono per un provino, ma furono chiari: sei bravo, ma troppo piccolo, meglio lasciar perdere con il calcio". Una gaffe di qualcuno degli esperti allenatori delle giovanili granata, che adesso sicuramente si mangerà le mani.

Cairo probabilmente avrebbe scelto diversamente, visto che il suo pupillo è un certo Rosina che di certo non è più alto della "formica atomica" ora in forza all'Empoli. E attenzione: il Toro spera che tra quindici giorni Giovinco non si ricordi del mancato approdo in granata, perchè sarebbe micidiale se l'empolese si mettesse in mostra segnando qualcuno dei suoi incredibili gol.

E tu cosa ne pensi? Aspettiamo i tuoi commenti qui sotto, è semplice e veloce!

domenica 2 marzo 2008

Giovinco in videochat Lunedì sulla Gazzetta.it

MILANO, 2 marzo 2008 - E' solo alla seconda stagione da professionista, ma Sebastian Giovinco ha già dimostrato di che stoffa è fatto. Trequartista ventunenne di grande spessore tecnico e buona visione di gioco, si è messo in luce nella Primavera della Juventus, con cui ha inaugurato la sua collezione di trofei, per poi ritagliarsi un posto nella rosa che l'anno scorso ha scontato l'anno della punizione in serie B.
Poi, nel mercato dello scorso giugno, la Juventus ha deciso di puntare sull'empolese Almiron e per sbloccare la trattativa ha dovuto inserire nella contropartita alcuni fiori all'occhiello della Primavera, fra cui appunto Giovinco, ceduto con la formula del prestito. E il giovane trequartista, 164 centimetri di agilità, scatto e gran tiro, sta offrendo importanti conferme: la "formica atomica" con l'Empoli si è ritagliato un posto fisso da titolare, ha realizzato 4 gol (il primo arriva nella vittoria 3-1 contro il Palermo dello scorso 30 settembre) ed esordito in Europa, giocando 48 minuti in coppa Uefa contro lo Zurigo.

Notevole è anche la sua esperienza internazionale: ha fatto parte di tutte le rappresentative azzurre ed ora è un punto fermo dell'Under 21 di Casiraghi e Zola (una vicinanza che ha già scatenato paragoni assai impegnativi, e non solo per l'altezza affine...) che sta lavorando per le qualificazioni all'Europeo 2009. Il suo esordio azzurro risale al 26 febbraio 2003, quando l'Under 16 sconfisse i pari età olandesi, mentre il debutto nell'Under 21 è datato 1 giugno 2007, Italia-Albania 4-0, prima gara valida per le qualificazioni a Euro 2009. Con lui convocato l'Under ha collezionato 7 vittorie e 1 pareggio (2-2 in Grecia). Blanc disse in tempi non sospetti “a noi non interessa arrivare a Ronaldinho, la nostra sfida è trovare il prossimo Ronaldinho. Vogliamo trovare o far crescere qui a Vinovo il Ronaldinho di domani”. Parole profetiche?
di Livia Taglioli da Gazzetta.it

martedì 15 gennaio 2008

Biografia di Sebastian Giovinco

Sebastian Giovinco nasce a Beinasco, in Provincia di Torino, il 26 gennaio 1987.
I primi assaggi di calcio li assapora nella squadra della Riber a Borgo Melano per poi essere notato ed invitato a far parte delle selezioni giovanili della Juventus.
La carriera in maglia bianco nera lo vede essere protagonista in ognuna delle compagini nelle quali gioca dai pulcini fino alla squadra primavera.
Parallelamente il talento di Sebastian non viene ignorato dai selezionatori delle squadre nazionali che lo convocano costantemente nelle rappresentative a partire dalla Under 16 fino alla Under 21.
La stagione 2005/2006 lo vede protagonista della conquista dello scudetto primavera e l'anno successivo oltre alle conquiste dei trofei giovanili quali la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia il 12 maggio 2007 nell'incontro Juventus-Bologna esordisce in maglia bianconera agli ordini dell'allenatore Deschamps confezionando un delizioso assist per David Trezeguet.
In estate alla porta della società bussano diversi estimatori, si dice negli ambienti più informati, che la squadra russa del CSKA sia arrivata ad offrire circa 15 milioni di euro pur di assicurarsi le giocate del campioncino piemontese.
La Juventus non ha però alcuna intenzione di rinunciare a quello che vede come l'uomo a cui affidare la squadra del futuro e forse, il ruolo di dopo Del Piero, preferisce quindi un prestito all'Empoli per permettere di aumentare l'esperienza del giocatore nel campionato italiano.
Giovinco trova sempre spazio sempre crescente nello scacchiere tattico dell'allenatore Cagni e raggiungere la prima segnatura nella vittoria sul Palermo per 3-1 del 30 settembre 2007.